Il
DURC (
Documento Unico di Regolarità Contributiva) è il certificato che attesta contestualmente la regolarità di un operatore economico per quanto concerne gli
adempimenti INPS, INAIL, nonché
cassa edile per i lavori, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento.
La
regolarità contributiva oggetto del
documento unico di regolarità contributiva riguarda tutti i
contratti pubblici, siano essi di
lavori, di
servizi o di
forniture.
Le amministrazioni aggiudicatrici
acquisiscono d'ufficio, anche attraverso strumenti informatici, il documento unico di regolarità contributiva in corso di validità:
- per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito di cui all'articolo 38, comma 1, lettera i), del codice;
- per l'aggiudicazione del contratto ai sensi dell'articolo 11, comma 8, del codice;
- per la stipula del contratto;
- per il pagamento degli stati avanzamento lavori o delle prestazioni relative a servizi e forniture;
- per il certificato di collaudo, il certificato di regolare esecuzione, il certificato di verifica di conformità, l'attestazione di regolare esecuzione, e il pagamento del saldo finale.
Le fonti normative di primo grado attestano che:
- il DURC relativo all'esecuzione di lavori nei cantieri temporanei o mobili ha validità di 3 mesi (art. 39 septies del D.L. 30 dicembre 2005, n. 273 conv. in L. 23 febbraio 2006, n. 51), ma che tale durata si riferisce solo agli appalti privati (comma 2 dell'art. 7, D.M. 24.10.2007, per cui: "nel solo settore degli appalti privati di cui all'art. 3, comma 8, del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, e successive modifiche, il DURC ha validità trimestrale, ai sensi dell'art. 39-septies del decreto legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51");
- I certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata. Le restanti certificazioni hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio se disposizioni di legge o regolamentari non prevedono una validità superiore" (art. 41, DPR n. 445/2000 - T.U. documentazione amministrativa)".
Da quanto sopra discende che, secondo la normativa primaria, il
DURC in materia di
appalti pubblici relativi a
lavori, servizi e forniture, dovrebbe avere
durata semestrale.
In questo quadro si inserisce l'interpretazione dell'
Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, secondo la quale "anche in un'ottica di semplificazione e speditezza delle procedure di gara, nel settore degli
appalti pubblici, alla certificazione vada riconosciuta una
validità trimestrale con espresso riferimento al
solo settore dei lavori nei cantieri edili".
Nell'ambito degli
appalti aventi ad oggetto
acquisizione di beni, servizi e lavori effettuati
in economia, la
validità trimestrale del
DURC si riferisce allo
specifico contratto per il quale il documento è stato richiesto. L'INPS segnala che nella sola ipotesi di
acquisizione in economia di beni e servizi per i quali è consentito
l'affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento, la
validità trimestrale del
DURC sarà collegata all'
oggetto e non allo specifico contratto. La
validità trimestrale del DURC trova applicazione anche con riferimento alle ipotesi di
attestazione SOA, iscrizione albo fornitori e lavori privati in edilizia.
Alla luce di quanto sopra, pur prescindendo dal rango delle disposizioni in materia, si evince che la
durata del DURC è
trimestrale.
La
validità mensile del DURC, invece, è espressamente riferita alla
sola fruizione, da parte dei datori di lavoro,
di benefici normativi e contributivi nonché di
sovvenzioni comunitarie e pertanto la predetta disposizione non riguarda il settore dei
contratti pubblici e pertanto non può trovare applicazione generalizzata.
In ogni caso, la possibilità in capo alla Pubblica Amministrazione di diretta acquisizione del DURC, porta a limitare l'importanza relativa alla durata dello stesso.