Il concorrente, per poter partecipare ad una gara d'appalto deve trovarsi in una situazione di regolarità fiscale e, dunque, al momento della scadenza del termine per la presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione, non deve versare in una situazione di irregolarità tributaria definitivamente accertata. Il Codice degli appalti, infatti, prevede che siano esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti che hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti. Per tale motivo, la Stazione appaltante, tra gli adempimenti posti a carico dei concorrenti, può prevedere l'allegazione di documentazione atta a comprovare la regolarità fiscale, da reperire presso l'Agenzia delle Entrate.