02. Rapporti patrimoniali tra conviventi
È frequente che in un rapporto di convivenza vengano effettuate attribuzioni patrimoniali a favore del partner, ovvero che vengano acquistati insieme o separatamente i beni di uso comune o l'immobile ove si stabilisce la residenza, così come è usuale aprire un conto corrente bancario cointestato. Tali situazioni, che nel corso del rapporto affettivo diventano abituali, possono invece trasformarsi in motivi di discussione nel caso di deterioramento del rapporto ovvero di cessazione definitiva della convivenza.
Al convivente non spetta, poi, alcun diritto al mantenimento, né durante la convivenza né dopo lo scioglimento di essa; nel caso in cui lo stesso collabori nell'impresa dell'altro non ha alcun diritto economico, a meno che venga stipulato un contratto di lavoro.
Esaminiamo, quindi, quali sono le regole e le norme che disciplinano i rapporti patrimoniali tra due persone conviventi.
Al convivente non spetta, poi, alcun diritto al mantenimento, né durante la convivenza né dopo lo scioglimento di essa; nel caso in cui lo stesso collabori nell'impresa dell'altro non ha alcun diritto economico, a meno che venga stipulato un contratto di lavoro.
Esaminiamo, quindi, quali sono le regole e le norme che disciplinano i rapporti patrimoniali tra due persone conviventi.
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