Successione del coniuge assegnatario della casa familiare
Cass. Civ. Sez III, 27-1-2009, n. 1952. "... la L. n. 392 del 1978, art. 6, conferisce al coniuge del conduttore deceduto il diritto di succedere nel contratto di locazione, così come conferisce lo stesso diritto, in caso di separazione giudiziale, al coniuge, non titolare del rapporto locatizio, cui il diritto di abitare nella casa familiare sia stato attribuito dal giudice ...." tuttavia tale diritto non compete ove" il provvedimento di omologazione della separazione personale ... sia successivo alla cessazione de iure del contratto di locazione..." Il provvedimento del giudice che assegna la casa coniugale comporta la cessione ex lege del contratto di locazione.
Cass. Civ. Sez. III, 4-11-1993. "... in sede di separazione coniugale il provvedimento del giudice che assegna la casa coniugale al coniuge che non sia l'originario conduttore, comporta un'ipotesi di cessione ex lege del contratto, in favore del coniuge assegnatario, con conseguente estinzione del rapporto in capo al coniuge originario conduttore, rapporto che non è piú suscettibile di riviviscenza neppure nell'ipotesi in cui la casa locata venga abbandonata dal nuovo conduttore..."